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Emergency nomina il nuovo presidente
Scritto da Administrator   
sabato 26 dicembre 2009

L'associazione Emergency, l'Ong fondata da Gino Strada e Teresa Sarti, ha un nuovo presidente. Si tatta di Cecilia Strada, giovane figlia di Gino e Teresa. Cecilia è stata eletta dal Direttivo dell' associazione lo scorso lunedì 21 dicembre.
La carica di Presidente è rimasta vacante dalla scomparsa di Teresa Sarti, avvenuta lo scorso primo settembre a Milano.Nata a Milano nel marzo del 1979, Cecilia Strada è laureata in Sociologia con una tesi antropologica sulle donne afgane.Per quindici anni è stata volontaria di Emergency, e negli ultimi due ha lavorato nell'ufficio che si occupa delle missioni estere della associazione. E' stata, per l'Ong, in Afghanistan, Cambogia, Iraq, in Sudan, Sierra Leone e in Palestina."Spero di meritare la fiducia che mi viene data" ha detto la neo eletta. "Metterò tutto l'impegno e la passione di cui sono capace in questa storia cominciata quindici anni fa".


Il gruppo Emergency di Arezzo coglie l'occasione per congratularsi con la neo Presidente e per rinnovarle stima, fiducia e sostegno.


 
Campagna Volontari 2009/2010
Scritto da Administrator   
lunedė 09 agosto 2004

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Comunicato stampa

Gino Strada: «L'emendamento anti immigrati: una norma stolta prima ancora che perversa»


A oggi, in Italia, una legge vieta al personale sanitario di denunciare gli immigrati conosciuti per ragioni di cura, anche se la loro presenza in Italia non fosse regolare.
Un emendamento approvato al Senato intende sopprimere questa norma.
Si metterebbero così gli individui nella condizione di scegliere fra l'accesso alle cure e il rischio di una denuncia; si spingerebbe parte della popolazione presente in Italia nella clandestinità sanitaria, con grandi rischi per sé e per la collettività.

Si vuole affidare ai singoli medici la scelta se garantire lo stesso diritto alla cura a tutti gli individui, nel miglior interesse del paziente e nel rispetto del segreto professionale, oppure se esercitare la facoltà di denunciare i loro pazienti "irregolari".

Secondo tutti i medici che ho conosciuto e apprezzato, l'unico modo giusto e civile per fare medicina è garantire a tutti la miglior assistenza possibile, senza distinzione alcuna riguardo a colore della pelle, sesso, convinzioni politiche, religiose o culturali, nazionalità o status giuridico.
Questo è il modo in cui Emergency ha lavorato, per quindici anni in tredici diversi paesi, curando tre milioni di persone senza distinzioni. Questo è il modo con cui continuiamo a lavorare, anche in Italia, nel Poliambulatorio per migranti e persone indigenti di Palermo.

Anche di fronte all'inciviltà sollecitata da una norma stolta prima ancora che perversa, sono certo che i medici italiani agiranno nel rispetto del giuramento di Ippocrate, nel rispetto della Costituzione e della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
Nel rispetto, soprattutto, di chiunque si rivolga a loro avendo bisogno di un medico. 




Ufficio coordinamento
volontari sul territorio

Emergency
Via Meravigli, 12/14
20123 Milano
Italy

Tel. +39 02 863161
Fax  +39 02 86316336

web: www.emergency.it
@ : Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo


 



Ultimo aggiornamento ( lunedė 18 gennaio 2010 )
 

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